<img height="1" width="1" src="https://www.facebook.com/tr?id=368390107154414&amp;ev=PageView &amp;noscript=1">

Come si cura la fotofobia? Ecco le lenti con cui difendersi

Donna abbagliata dal sole

La condizione associata all’ipersensibilità oculare indotta dalla presenza di luce (più o meno intensa) viene denominata fotofobia, ed è un problema molto comune.

Nella maggior parte dei casi la fotofobia dipende da situazioni in cui vi è una quantità di luce più elevata del solito, come ad esempio una giornata di sole, una lampadina puntata negli occhi o un forte riflesso. I casi più gravi potrebbero invece essere associati a particolari patologie.

 

Quando hai fatto l'ultimo controllo visivo? Non aspettare più: prova il nostro test della vista online!

 

Occhiali da sole: uno vale l’altro?

La sensibilità alla luce è superiore nei soggetti con pelle e occhi chiari, oltre che nei bambini e negli anziani. In questi casi è fondamentale proteggere gli occhi per evitare danni permanenti al sistema visivo. L’utilizzo di occhiali da sole è sicuramente il primo passo per metterci al riparo da tale rischio, ma è importante chiarire che non tutte le lenti sono uguali!

Innanzitutto, è bene utilizzare un occhiale da sole che disponga di un filtro in grado di assorbire tra il 99% e il 100% dei raggi UV. Questi sono infatti responsabili di diverse patologie a carico del sistema visivo come cataratta, maculopatie o uveiti.

Per quel che riguarda la colorazione della lente, è importante tenere conto di alcuni fattori quali il livello di luminosità, il tipo di ambiente e le caratteristiche dell’attività da svolgere, così da poter scegliere la tinta più adeguata e il giusto assorbimento di luce.

Andiamo ad illustrare nello specifico le principali caratteristiche dei vari colori e le differenze tra lenti chiare e scure.

 

Fattore di protezione delle lenti da sole

Il parametro che individua il fattore di protezione dalla luce visibile di una lente viene indicato con un numero che va da 0 a 4, dove:

  • 0-1 sta per filtro trasparente o molto chiaro;
  • 2 indica un filtro medio;
  • 3 fa riferimento a un filtro scuro;
  • 4 segnala un filtro molto scuro.

È preferibile scegliere una colorazione chiara con fattore di protezione 1-2 per bassi livelli di luminosità, ad esempio in una nuvolosa giornata d’inverno trascorsa in città, mentre in estate, sia che preferiate il mare o la montagna, è meglio proteggere gli occhi con lenti scure fattore 3.

Se sei appassionato di alpinismo, quando ti trovi ad altitudini elevate scegli una lente con fattore di protezione 4, ma ricorda sempre che è vietato l’uso di questo occhiale alla guida.

 

Un colore per ogni situazione

Le tinte proposte sono molteplici, ma le più utilizzate sono il marrone, il grigio, il verde, il giallo, il blu e il rosso.

La lente marrone ha il vantaggio di rendere i colori più caldi e aumentare il livello di contrasto offrendo un buon grado di protezione in svariate circostanze, pur alterando in parte la percezione cromatica. Questo colore è particolarmente indicato per i miopi.

La lente grigia protegge l’occhio in qualsiasi condizione atmosferica garantendo una visione naturale dei colori. Poiché attenua notevolmente la luce è particolarmente consigliata a chi ha occhi chiari o particolarmente sensibili.

La lente verde è sicuramente la più versatile in quanto, pur offrendo una protezione molto elevata in condizione di luce intensa, rimane più luminosa rispetto al grigio ed è dunque l’ideale anche nelle giornate con scarsa illuminazione o per praticare sport all’aria aperta. Solitamente la lente verde viene consigliata agli ipermetropi.

La lente gialla è perfetta per la guida in condizioni di nebbia e scarsa luminosità in quanto aumenta notevolmente il contrasto. La lente rossa è consigliata per la sera o in presenza di neve in quanto migliora la profondità visiva e assicura un effetto riposante all’occhio.

La lente blu migliora la percezione dei colori in condizioni di luminosità alterata e definisce meglio i contorni, pertanto è consigliata in caso di neve o nebbia.

 

Lenti polarizzate e Transitions®

Per un’ulteriore protezione è possibile scegliere lenti particolari che si rivelano essere ottime alleate contro la fotofobia: parliamo delle lenti polarizzate e delle Transitions®.

Si parla di luce polarizzata quando le onde luminose si riflettono su una superficie piatta come la neve, l’acqua o l’asfalto: questo cambiamento di asse e l’intensa luminosità che ne deriva generano il fenomeno dell’abbagliamento, particolarmente fastidioso per chi soffre di fotofobia.

La lente polarizzata blocca la luce accecante come fosse una tenda e aiuta a mantenere contrasti definiti e colori più brillanti, garantendo così un ineguagliabile comfort visivo.

La lente Transitions® è considerata una delle migliori soluzioni per la fotofobia in quanto nasce per adattarsi alle diverse condizioni di luce. Potremmo definirla una “lente smart” poichè è chiara in ambienti chiusi ma si attiva rapidamente diventando scura all’esterno, offrendo così un’impareggiabile protezione tutti i giorni.

Adesso che conosci le opzioni a disposizione per affrontare la fotofobia non ti resta che scegliere la lente più adatta alle tue esigenze!

Come sta la tua vista

Torna al blog

Iscriviti alla newsletter!

Post recenti