Quali sono i migliori occhiali per l'astigmatismo

Ottico e occhiali per astigmatismo

Generalmente la preoccupazione di chi ha bisogno di scegliere un nuovo occhiale da vista è quella di trovare una montatura in linea con i propri gusti estetici. Tuttavia, delle volte le scelte guidate esclusivamente da questi criteri possono rivelarsi non ottimali o addirittura infelici!

La montatura infatti andrebbe scelta anche in base allo specifico difetto di vista da cui si è affetti. L'astigmatismo, in particolare, richiede un'accurata selezione e sebbene un ottico professionista sia perfettamente in grado di guidarti e consigliarti, leggendo questo articolo scoprirai già le principali linee guida da seguire per scegliere il migliore occhiale per l'astigmatismo.

Partiamo da qualche specifica tecnica!

 

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Come interpretare la prescrizione di astigmatismo

L'astigmatismo è un vizio di refrazione complesso che può presentarsi da solo o in concomitanza di miopia o ipermetropia. Nella prescrizione delle lenti da vista il valore dell'astigmatismo è segnato come “cilindro” ed è sempre associato a un asse, mentre il valore numerico denominato “sfera” indica l'eventuale miopia o ipermetropia.

L'astigmatismo è un difetto solitamente dovuto alla forma della cornea, la calotta trasparente che copre iride e cristallino: quando non è sferica ma presenta un raggio di maggior curvatura e uno di minor curvatura, ossia è torica, allora l'occhio non riesce a formare un punto focale. Ciò che si ottiene sono quindi due linee focali ortogonali tra loro e separate.

La distanza spaziale fra le due linee focali è il valore del cilindro (e quindi l’entità dell’astigmatismo) mentre la loro inclinazione determina l'asse. Quindi, a differenza di miopia e ipermetropia, l'astigmatismo è caratterizzato da una direzione.

Facciamo un esempio. Immagina che la prescrizione per l'occhio destro dica “sfera 0,00 D cilindro -1,00 D asse 30°”. Il valore 0,00 della sfera indica che l’occhio è astigmatico puro. Deduciamo inoltre che le due linee focali sono inclinate una di 30° e l'altra di 120°, questo perché le due linee focali formano tra loro un angolo di 90° in quanto ortogonali fra loro. Il segno negativo indica che la linea con asse 30° si forma davanti alla retina mentre l'altra cade giusta.

 

Le lenti oftalmiche per astigmatici

Per correggere un occhio astigmatico si usano lenti oftalmiche toriche, quindi anche loro avranno un asse di maggior potere e uno di minor potere. Per l'esempio precedente un asse dovrà avere un potere di -1,00 D mentre l'altro di 0,00 D e dovranno essere orientati in modo che l'asse con potere -1,00 D sia 30°.

Tutto ciò implica che la lente non deve assolutamente ruotare quando si trova nella montatura: anche una rotazione di soli 10° potrebbe fare in modo che l'astigmatico torni a percepire la distorsione delle lettere e un leggero sdoppiamento dei contorni.

 

Come scegliere la montatura degli occhiali per l’astigmatismo

La scelta del miglior occhiale per astigmatismo va fatta pensando fondamentalmente alla stabilità sia della lente al suo interno sia della montatura sul viso: il centro ottico della lente deve rimanere sulla pupilla e piccoli movimenti non devono spostare o inclinare la montatura.

Per scongiurare il rischio che la lente ruoti durante la pulizia dell'occhiale sarebbe meglio evitare montature tonde e preferire forme con angoli e spigoli, magari quadrate più che rettangolari così da rendere meno evidente la differenza di spessore che intercorre fra i due assi principali della lente. Se non sei amante delle forme squadrate allora le montature ovali potrebbero essere un buon compromesso.

Sempre per il criterio della stabilità sarebbero da escludere montature troppo leggere e sottili perché tendono ad essere “ballerine”. Per esempio sono assolutamente sconsigliati i cosiddetti “tre pezzi”, ossia gli occhiali con aste e ponte direttamente attaccati alla lente, perché è facile che stiano storti sul viso e soprattutto le componenti sono così sottili che bastano movimenti un poco più decisi del capo per spostarli.

L'ideale è rappresentato dalle montature con le aste grosse. Queste fanno in modo che l'occhiale sia ben fermo sul viso e che appoggi ottimamente sulle orecchie; inoltre lo spessore le rende resistenti alle deformazioni.

Anche il ponte dell'occhiale merita attenzione! Esso deve poggiare bene sul naso in modo da fornire supporto ed evitare che l'occhiale si sposti a destra o a sinistra. Se sei indeciso tra due montature, una con il ponte fisso un po' troppo largo per il tuo naso e una con i naselli, meglio optare per la seconda visto che i naselli sono regolabili e in caso di urti li puoi sistemare tu stesso.

Adesso sai come orientarti verso la scelta di un occhiale per astigmatismo… ma ricorda sempre che per qualsiasi dubbio l'ottico saprà aiutarti al meglio!

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